giovedì 19 ottobre 2017

Segnalazione: "Wolfheart. La ragazza lupo" di Alessia Coppola



Con grande emozione presento un libro in uscita quest'oggi edito per La Corte Editore: "Wolfheart. La ragazza lupo".

Finalmente il nuovo libro della carissima Alessia Coppola è in libreria! 

Di seguito trovate tutte le informazioni a riguardo, sappiate che consiglio caldamente l'acquisto ancor prima di averlo comprato: le storie di questa scrittrice sono una garanzia!

TITOLO: Wolfheart. La ragazza lupo
AUTORE: Alessia Coppola
EDITORE: La Corte Editore
GENERE: Urban Fantasy
PREZZO: cart. 16,90 €
PAGINE: 320
LINK AMAZON: http://amzn.to/2inyYW9




TRAMA
Aylena non è una ragazza come le altre. È stata maledetta ed è costretta a convivere con due nature: quella di demone e quella di lupo. Per liberarsi dal maleficio e ritrovare la sua umanità, dovrà così affrontare un viaggio irto di pericoli, attraverso il tempo e le distanze, che la faranno diventare una spietata cacciatrice. Ma tutto cambierà, quando arriva Adrien, un soldato a servizio di un ordine di cacciatori di creature soprannaturali. Sarà lui la chiave che le permetterà di essere finalmente libera, ma sarà anche colui che imbriglierà il suo cuore. Tra battaglie, incantesimi, segreti e cospirazioni Aylena compierà il suo destino, scoprendo però che il prezzo da pagare sarà più alto di quanto avesse mai temuto.

BIOGRAFIA 
Alessia Coppola è una scrittrice, blogger e illustratrice pugliese.
Dopo aver frequentato il liceo artistico, ha proseguito gli studi presso la Facoltà di Beni Culturali.
È anche una pittrice, con all'attivo numerose esposizioni. Da qui all'illustrazione (in particolare per l’infanzia) il passo è stato breve. È una freelance con all’attivo numerose collaborazioni. Ha inoltre ampliato gli orizzonti affermandosi anche
come grafica.
Altra grande passione è il canto: ha inciso il suo primo singolo Sognatori nel 2012, arrangiato da Marco Schnabl, fonico dei Duran Duran.
Nel 2014 ha aperto il blog letterario Anima d'Inchiostro e nel 2016 l’omonimo canale Youtube.
Ha iniziato a pubblicare nel 2005 spaziando dalla poesia, alle fiabe, dalla narrativa fantastica a quella contemporanea. Nel 2016 infatti pubblica il primo contemporaneo al femminile Il Filo Rosso per HarperCollins Italia. Nel 2018 Newton Compton Editori pubblicherà un nuovo romanzo.


Review Party: Recensione di "La casa degli scandali" di Victoria Fox



« Dicono che non potrai mai innamorarti come la prima volta. Forse è il cuore che cambia forma e non sa più tornare al suo aspetto originario. Forse sono la novità e l’estraneità dell’esperienza a intensificare le vette del sentimento. Oppure, forse, è l’anima che diventa più saggia. Impara che non vale la pena correre rischi. Impara a ferire e, di conseguenza, a proteggersi. »

La recensione di oggi è dedicata a "La casa degli scandali" di Victoria Fox, edito da Newton Compton Editori e da oggi disponibile alla vendita.

Scorrendo lentamente gli occhi tra le pagine, si entra in contatto con Vivien Lockhart, giovane e tormentata attrice, sposa di un medico italiano e padrona di una casa situata in Toscana. La sua storia s'intreccia con quella di Lucy Whittaker, la nuova domestica del Castello Barbarossa, dove Vivien è reclusa da anni. 
Sarà Lucy a fare chiarezza sui misteri legati alla famiglia che serve, scoprendo quanti scheletri e orrori possono esistere rinchiusi tra quelle antiche mura.

L'inquietudine che il libro trasmette è data dalla maestria con cui la scrittrice è riuscita a scrivere la sua storia. Fin da subito si viene immersi in un'atmosfera di gelo e tensione, andare al di là della paura di girare pagina implica l'affondare sempre più nei segreti del castello.
La Hollywood degli anni '70 s'intreccia alla Londra dei giorni nostri verso la meta italiana, come se non ci fossero alternative, come se fosse impossibile impedire a due cammini di correre paralleli all'infinito.

I personaggi sono avvolti da un velo paranormale che infonde il dubbio nel lettore su cosa sia reale e cosa no, se tutto sia vero o piuttosto frutto della fantasia. Questo è dato anche dall'incipit del sogno, luogo al confine tra verità e finzione. Solo con l'epilogo si può smettere di trattenere il respiro, risvegliarsi dall'incanto della lettura e tornare alla quotidianità.

Ringrazio la casa editrice per questo evento.


mercoledì 18 ottobre 2017

Review Party: Recensione di "La pergamena perduta" di Lorenzo De' Medici



« In quel momento, comprese molte cose. Comprese che quel dolore era sempre stato presente e che non l'avrebbe mai abbandonato. Comprese che se non l'avesse affrontato in qualche modo, sarebbe diventato l'incubo della sua vita. »


Il review party di oggi riguarda "La pergamena perduta" di Lorenzo De' Medici, edito da Newton Compton e disponibile all'acquisto da oggi. Seguite il link ad Amazon.

I blog che propongono la loro recensione sono i seguenti:

The Mad Otter

La storia presenta a chi la studia una schiera di personaggi determinanti per l'evoluzione del mondo. Ma anche nel singolo, e senza raggiungere la notorietà, si può contribuire al cambiamento.
Questo è il racconto di anime comuni ma differenti, sconosciute, divise dalle epoche in cui hanno vissuto ma unite da un mistero mortale, più famoso e bramato di loro. Se l'eterna giovinezza sia un mito o meno non potremo saperlo con certezza, ma se non fosse una fantasia, di certo dovrebbe essere definita una maledizione.
Non ci si rende mai conto di quanto rincorrere un sogno implichi irrimediabilmente alla rinuncia di qualcos'altro. Quando si agisce ci sono delle conseguenze, anche per il più piccolo e innocente proposito.
Come quello del giovane Yagurum, che nel 1330 a.C. cura la ferita di un misterioso guerriero utilizzando un unguento dalle proprietà straordinarie. Yagurum sa che deve distruggerne la conoscenza, ma al tempo stesso sente il bisogno di tramandarla a chi lo succederà.
Da qui, i salti temporali, dai giorni nostri al lontano passato. Rincorrendo il viaggio della pergamena tra i destini dei protagonisti.

Fin da subito, lo scrittore è in grado di immergere il lettore nella storia da lui creata. I personaggi sono ben definiti e distinguibili, c'è chi si fa capire meglio degli altri, coinvolgendo maggiormente. Ma tutti danno un apporto importante alla storia, senza cui l'epilogo sarebbe stato differente.
"La pergamena perduta" sa coinvolgere senza troppi giri di parole, arrivando dritto al punto ma accompagnando chi legge tra misteri e intrighi. La soluzione non è immediata, gradualmente i pezzi del puzzle si ordinano, andando ognuno al proprio posto, realizzando un'immagine chiara del cuore del libro.

Consiglio la lettura non solo agli appassionati del genere, ma anche a chi non sa come approcciarsi. Ringrazio la casa editrice per avermi dato la possibilità di leggere questo libro e alle blogger che mi hanno accompagnato in questo evento.


mercoledì 11 ottobre 2017

Review Party: Recensione di "Armonia Finale" di Hendrik R. Rose



« Non ho alcun bisogno di comprovare ciò che sento. Voi cercate una spiegazione per ogni singola cosa, avete fame di teorie rassicuranti per avvalorare tutto ciò che dite, pensate e decidete. Eppure non vi chiedete perché respirate o perché aprite gli occhi ogni mattina. Io so le cose, il mio istinto me le racconta e so come ascoltarlo. »

Oggi presento sul blog una delle tappe del Review Party riguardante il romanzo distopico "Armonia Finale" di Hendrik R. Rose, edito da La Ponga Edizioni.

TAPPE



Gli elfi sono creature ancestrali, affascinanti e potenti. Pozzi di saggezza e saperi che vanno oltre la nostra immaginazione. Non solo esistono, ma per l'uomo sono diversi, incomprensibili. Sono un pericolo, una minaccia da stanare e debellare. Quindi, è nell'indole della preda scappare, nascondersi per avere cara la pelle e gli elfi sono costretti ad agire in tal senso, fino a venire rinchiusi nel Distretto 50: ciò che fa paura va oppresso e la morte di un inetto va ignorata.

Il detective Wallace Flynn, con l'ausilio della dottoressa Ariel Scott, indaga sul caso dell'elfo trovato senza vita, nonostante l'opinione pubblica sia contraria. Sullo sfondo, avvolto da un velo di mistero, l'elfo Elhand affianca i due umani per scoprire la verità. Ma tutti, anche chi apparentemente è innocente, hanno dei segreti; e quello custodito dalla creatura rischia di mettere a repentaglio l'esistenza della sua razza. 

"Armonia Finale" rappresenta un esordio letterario in grado di colpire la grossa editoria e dare nuovi spunti di lettura ai lettori. Temi attuali come quelli della parità e del razzismo vengono affrontati con calibrata drammaticità, ma un pizzico di speranza che dovrebbe far scattare negli animi delle persone un briciolo di umanità, che ci caratterizza. L'atmosfera futuristica ha un che di apocalittico, elemento che amo trovare in ciò che leggo e che si unisce perfettamente a ciò che viene raccontato. Thriller, giallo, fantasy e distopia si uniscono a creare una vera e propria armonia di generi.

La scrittrice ha tessuto una storia intensa e adrenalinica anche grazie ad uno stile di scrittura che sa catturare l'attenzione fin da subito. "Armonia Finale" è l'opera che avrei tanto voluto scrivere io.

Una lettura che merita in tutto e per tutto di essere letta e conosciuta.




martedì 10 ottobre 2017

Segnalazione: "Andare Avanti" di Christian Cappello


Quella di oggi è una segnalazione molto speciale: in uscita per Mondadori c'è "Andare Avanti", opera di Christian Cappello che racconta la storia della sua Onlus Marta4Kids.

L'opera rappresenta il viaggio dell'autore attraverso la penisola italiana per sensibilizzare e avvicinare la popolazione ad un argomento delicato come quello della Fibrosi Cistica.

Titolo: Andare avanti
Autore: Christian Cappello
Editore: Mondadori
Data di pubblicazione: 10 ottobre 2017
Prezzo: ebook 9,99 euro; cartaceo 17 euro

Un papà si mette in viaggio per raccogliere fondi per la ricerca sulla fibrosi cistica. Una storia che ha
commosso migliaia di persone in tutta Italia.

«A un certo punto Marta mi prese la mano e mi confessò: "Nulla mi fa più felice che aiutare il prossimo, Christian. Credo che sia doveroso far qualcosa in più per sostenere chi ha bisogno. Mi sta girando nella testa un'idea: un viaggio itinerante in Italia per raccogliere fondi per la ricerca sulle malattie rare. Sarebbe anche un modo per farle conoscere alla gente". La sua mano mi
trasmetteva un'incredibile energia, i suoi occhi erano colmi
d'amore, l'amore per il prossimo.»

Il senso della vita, anche quando è la vita stessa ad apparire ingrata e ingiusta, è l'amore per gli altri.

Christian Cappello (Bassano, 1977) è un celebre blogger di viaggi. È il fondatore di blogdiviaggi.com.


lunedì 2 ottobre 2017

Release Blitz: Recensione di "eSTREmo inGAnno" di Cristina Vichi


« La paura la colpì allo stomaco: fu come essere investita da un’automobile. Si portò una mano alla bocca reprimendo un gemito di terrore.
Quella giovane era ancora lì e la fissava con un ghigno dipinto sul volto. La Regina Rossa. »

Capelli rossi, occhi profondi, neo accanto all'occhio, mancinismo e istruzione letteraria. Un mix apparentemente comune e innocuo, ma fatale per una donna del 1700, secolo in cui la stregoneria era una vera e propria maledizione.

Kassy non dimenticherà mai la tragica storia di Katherine, nonostante ci siano trecento anni a separarle. Una storia che ha il sapore del sangue e l'odore di una pira in fiamme.
Inquietante è il legame che le unisce: sono identiche d'aspetto e la data di nascita della prima corrisponde al giorno della morte dell'altra.
A Katherine's City non c'è tempo per i festeggiamenti, ma piuttosto per la commemorazione della morte dell'innocente ragazza causata dalla brutalità dell'uomo. La visita al castello della cittadina sarà per Kassy l'inizio di un'avventura mortale che la condurrà a toccare con mano la realtà della Regina Rossa.

Cristina Vichi torna a dilettarmi con una nuova, piacevolissima lettura: la scrittura fluida contribuisce a rendere "Estremo inganno" un libro emozionante. Non si può non voler scoprire le sorti della protagonista, che con coraggio e maturità affronta la situazione in cui viene catapultata. Con semplicità, la scrittrice sa immergere il lettore nella storia e coinvolgerlo fino alla fine, verso la sorte di Kassy. L'ambientazione settecentesca è descritta in maniera pulita e soddisfacente, nonostante non si entri nel dettaglio si percepisce la reale conoscenza di quello che è stato narrato.

Un salto di qualità, rispetto all'opera precedente.

Ringrazio ancora una volta Cristina per la collaborazione. Una lettura consigliata, disponibile per la vendita a questo link.

Recensione: "Oblivium" di Martina Battistelli



« Tutto ciò... che l'uomo tocca sfiorisce. Ogni cosa. Ed è sempre stato così. Dall'inizio dei tempi.
Perciò perché provarci?Perché provare a vivere, essere felici, o almeno tentare di esserlo, se tutto quello che ci aspetta è soltanto miseria, dolore e morte? »

Un comportamento altezzoso e freddo, spesso nasconde una vita piena di difficoltà e priva di amore. Questo è ciò che rappresenta maggiormente la quotidianità di Alice Jackson, ragazza ricca e molto popolare nella sua scuola. Dietro tutta questa apparenza e all'assenza della madre in carriera, però, Alice si sente quasi in trappola; quando la giornata giunge al termine corre dritta verso il suo centro del mondo: la sorellina Annie l'attende sempre per la sua lettura preferita prima di andare a dormire.

Quando tragicamente questo sottile equilibrio si spezza, Alice decide di trasferirsi altrove. Questo cambiamento la porterà a fare nuove conoscenze e a scoprire le proprie capacità paranormali ereditate dagli Ultimi: persone con poteri costrette a nascondersi in speciali istituti per imparare a controllare e affinare le loro abilità.

Da diva a paladina della giustizia, Alice prenderà a cuore le sorti di questa Dinastia per impedirne l'estinzione, anche se questo comporterebbe la rinuncia dei suoi poteri.

"Oblivium" è un inno alla trasparenza d'animo. Dentro alle sfumature urban fantasy dell'ambientazione, c'è un cuore pulsante d'innocenza, sincerità e spensieratezza. Raggiungerlo, cambierebbe la vita della protagonista, trasformando il velo freddo del dolore in una luce calda e piena d'amore.

Martina Battistelli infonde nelle sue parole lo stesso amore di cui Alice ha bisogno. La lotta per raggiungere la felicità è faticosa, ma il traguardo vale la pena delle lacrime versate.

Questo primo libro è l'esordio di una storia originale, emozionante e che sa come non deludere il lettore.

Ringrazio l'autrice per avermi dato modo di leggere la sua opera, spero di poter proseguire la lettura delle avventure di Alice molto presto!



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