sabato 25 novembre 2017

Blog Tour: Giornata contro la violenza sulle donne - Gli occhi del silenzio




Spesso vedo il silenzio come un momento speciale da dedicare soltanto a me stessa.


Ultimamente, però, mi sono resa conto di quanto inquietante possa essere, da un altro lato, non parlare.

Chi è vittima di una molestia, spesso poi non ne vuole parlare. Perché se ne vergogna, perché se non tira fuori l'accaduto è come se non fosse successo a lei. Come può, in fondo, essere successo proprio a lei?

Il silenzio, in questo caso, non perdona. L'insicurezza, trascina verso un baratro che può trasformarsi in tragedia. Non si crede di poter contare sugli altri, perché loro giudicherebbero e basta.

Di esempi da citare ce ne sono innumerevoli, tanti quanti i tipi di soprusi che un essere umano, purtroppo, può subire. Non esistono solo le percosse, anche le parole e la gestualità possono essere taglienti come lame nella carne.

Il film "Big Eyes" è ispirato ad una storia vera, quella della pittrice Margaret Keane. I suoi quadri sono stati attribuiti per molti anni al marito Walter, che sfruttava il talento della moglie per i soldi e la popolarità. La pressione psicologica a cui Margaret è sottoposta le fanno credere per diverso tempo che sia giusto così, l'importante era guadagnarci economicamente. Ma pian piano si sente privata della sua stessa identità, derubata delle sue opere come se le fossero sottratti dei figli. La lotta per il riconoscimento dei suoi dipinti è lunga ed estenuante, Margaret trova in sé il coraggio che serviva per uscire allo scoperto, fuori dall'ombra di un uomo che ha sfruttato i suoi sentimenti per scopi personali ed egoistici.

Anche i consigli letterari che vi lascio mostrano la violenza da un punto di vista differente. Un punto di vista in cui comunque il silenzio serve a comprendere quanto sia importante non tacere.

"Mille splendidi soli" di Khaled Hosseini:

A quindici anni, Mariam non è mai stata a Herat. Dalla sua kolba di legno in cima alla collina, osserva i minareti in lontananza e attende con ansia l’arrivo del giovedì, il giorno in cui il padre le fa visita e le parla di poeti e giardini meravigliosi, di razzi che atterrano sulla luna e dei film che proietta nel suo cinema. Mariam vorrebbe avere le ali per raggiungere la casa di Herat, dove il padre non la porterà mai perché lei è una harami, una bastarda, e sarebbe un’umiliazione per le sue tre mogli e i dieci figli legittimi ospitarla sotto lo stesso tetto. Vorrebbe anche andare a scuola, ma sarebbe inutile, le dice sua madre, come lucidare una sputacchiera. L’unica cosa che deve imparare è la sopportazione.
Laila è nata a Kabul la notte della rivoluzione, nell’aprile del 1978. Aveva solo due anni quando i suoi fratelli si sono arruolati nella jihad. Per questo, il giorno del funerale, le è difficile piangere. Per Laila, il vero fratello è Tariq, il bambino dei vicini, che ha perso una gamba su una mina antiuomo ma sa difenderla dai dispetti dei coetanei; il compagno di giochi che le insegna le parolacce in pashto e ogni sera le dà la buonanotte con segnali luminosi dalla finestra.
Mariam e Laila non potrebbero essere più diverse, ma la guerra le farà incontrare in modo imprevedibile. Dall’intreccio di due destini, una storia indimenticabile che ripercorre la Storia di un paese in cerca di pace, dove l’amicizia e l’amore sembrano ancora l’unica salvezza.

"Vitamin" di Keiko Suenobu:

Quando hai bisogno di vitamine, significa che ti manca qualcosa. Quello che manca nella vita di Sawako è… praticamente tutto! L’istituto dove studia è un posto da evitare: gli insegnanti sono severissimi e gli studenti infidi come serpi. Il suo ragazzo è meglio perderlo che trovarlo. Ma la nostra protagonista non sembra rendersene conto, per lo meno finché non diventa il bersaglio preferito dei feroci scherzi perpetrati dai compagni di classe! Tra umiliazioni, soprusi e parecchi rospi ingoiati, riuscirà Sawako a trovare la vitamina giusta che le darà la carica per prendersi la sua rivincita?




Non perdete le tappe degli altri blog partecipanti:







giovedì 23 novembre 2017

Review Party: Recensione di "Una cittadina tranquilla” di Elsebeth Egholm



« Dove prima c’erano sicurezza e benessere ora si era insinuato un senso di precarietà. Come se ogni cosa, la vita, all'improvviso fosse stata ribaltata e si specchiasse in un luogo totalmente diverso dal solito. »

Benvenuti al review party di un nuovo thriller targato Newton Compton: "Una cittadina tranquilla” di Elsebeth Egholm.


In una serata come tutte le altre, la località danese Århus viene sconvolta dal ritrovamento di un neonato morto in un canale.
Dicte si è lanciata in acqua invano, prima di arrendersi alla tragedia in compagnia delle amiche Anne e Ida Marie. Giornalista del luogo, la donna si trova a dover indagare sull'omicidio, cercando di dare una spiegazione razionale a qualcosa che non ha nulla di giustificabile.
Dall'incubo del corpicino galleggiante in una bacinella, alla scritta "Muori" sulle fronti di alcuni neonati della clinica del paese, il caso porta la protagonista ad addentrarsi nell'orrore, che va sempre più di pari passo con gli eventi che la legano al passato.

La vicenda non ruota principalmente intorno alle indagini, ma piuttosto all'impatto che ha avuto sulla vita delle tre donne citate. Dicte si è trasferita con la figlia Rose dopo il divorzio, alla ricerca di una nuova vita. Lei è il personaggio più ambiguo, avvolta da un velo di mistero che qui potrebbe finalmente cadere. Anne è un'ostetrica, che vede nel suo lavoro la bellezza e il miracolo della vita, ma qui si trova a dover guardare con occhio clinico il piccolo e cercare di tenere per sé i tormenti che questo le ha causato: il rapporto con suo marito è sempre più sottile. Ida Marie cerca di tornare alla quotidianità dopo la scoperta. Dopo tante difficoltà è riuscita a rimanere incinta e il parto è imminente: pensare che la vita è indissolubilmente legata alla morte la fa cadere in una spirale di panico che presto si trasformerà in terrore.

Tre donne, insoddisfatte della propria vita. Per loro quella notte può rappresentare una svolta.

La parte investigativa, comunque, è spiegata in modo interessante e accattivante. La storia scorre senza intoppi, ma senza particolare azione, che differenzia il libro da altri dello stesso genere.
Ciò che spinge a proseguire la lettura è la ricerca della motivazione di un atto tanto crudele. Che movente può esserci dietro l'abbandono di un neonato? Questa è una domanda che spesso ci si pone, specie di fronte a fatti di cronaca nera simili a questo. Sconvolge molto di più l'innocenza tinta col sangue rispetto ad altre notizie.

Non aspettatevi adrenalina e azione, nonostante questo "Una cittadina tranquilla" rimane un libro coinvolgente e piacevole da leggere.




domenica 19 novembre 2017

Recensione: "L'inganno delle tenebre" di Jean-Christophe Grangé



« Tuniche, foulard e tessuti avevano colori sgargianti. Gli oblò erano come lampade di scena che illuminavano con una luce violenta ogni tipo di pigmento. Facce nere, colli esili, donne dalle spalle nude... tutto sembrava scolpito in una pietra scura e brillante, un minerale scintillante nei cui riflessi si poteva leggere l’origine dell’uomo. »

A conclusione del blog tour, non poteva mancare la recensione di questo sorprendente libro.
Se darete una possibilità a "L'inganno delle tenebre" di Jean-Christophe Grangé entrerete in un mondo d'inquietudine e tensione che vi marchierà la pelle.

Essendo il seguito de "Il rituale del male", questa recensione può contenere spoiler.

La famiglia Morvan è tornata: dannata, problematica ma intenzionata a non spezzarsi definitivamente.
Né il successo o il potere, nemmeno le tenebre possono nascondere dagli incubi. La scia di sangue dell'Uomo Chiodo non si è interrotta: ricominciano le indagini credute concluse quarant'anni prima.
Da Parigi, Erwan torna in Congo, terra che ha fatto la fortuna della sua famiglia. Suo padre, Gregoire, cerca di dissuaderlo dal proseguire con l'investigazione, ma per proteggere la famiglia dovrà accettare i fatti, color del sangue e formati da nuove sconvolgenti verità.
Forse, dietro agli avvenimenti legati all'Uomo Chiodo c'è qualcosa di più. Chi è davvero il signor Morvan, come ha fatto a fermare il killer?  Quel che è certo è che l'omicida sembra essere spinto dalla sete di vendetta: uccidere quella famiglia diventa la sua primaria ossessione. 

Grangé riesce a tenere alta l'attenzione del lettore, facendolo camminare sul filo del rasoio, divertendosi a osservare se anche lui cadrà nelle tenebre con i suoi personaggi. Il romanzo è corposo, complesso e ricco di elementi: ai Morvan si accostano una miriade di comparse differenti, ma ben definite e determinanti per la prosecuzione della storia.
Se volete una lettura impegnativa e al cardiopalma, questo libro fa certamente al caso vostro. Thriller e noir si uniscono a creare un'atmosfera familiare ma al contempo innovativa. Scoprire il destino dei protagonisti diventa una missione fino all'ultima pagina: il segreto è non farsi ingannare dalle apparenze.


venerdì 17 novembre 2017

Blog Tour: Recensione di "Ad ogni costo" di Emiliano Reali



« Non senza timori, incertezze, ma non si può vivere senza respirare e l’amore s’insinua in piccole particelle dentro gli organi, sottopelle, aprendo i pori e amplificando le sensazioni, ridestando la memoria di una delizia che una volta saggiata non si può far a meno di bramare ancora, sperando non si dissolva nell'illusione. »


Oggi pubblico la recensione di un libro intenso e viscerale: "Ad ogni costo" di Emiliano Reali, libro autoconclusivo che va però a chiudere la trilogia di cui Bambi è protagonista.

Ma chi è Bambi? Donna, ribelle, insicura, determinata, misteriosa. La musa di un intreccio di storie che giungono al culmine del proprio percorso.

In punta di piedi si entra in contatto con le travolgenti anime che compongono uno spaccato di vita che sempre più ha la necessità di farsi sentire. Luana e Gianni, Jason e Marco con il piccolo Nicolas, Cosimo e Lucy, Alessandro e Anna. Lamù, Desideria, Miss Myra e di nuovo Bambi.

Sembra essere lei il fulcro di tutto, come l'amore che lega i personaggi. Tutti si conoscono, da prospettive diverse e in tempi e modi differenti.
Ognuno con le proprie ambizioni e difficoltà. Imperfetti, umani, vivi.

Scorrono di fronte agli occhi come in un film da Oscar, raccontando la propria quotidianità nel momento in cui questi appaiono. Lentamente, il quadro si fa sempre più chiaro, anche per chi è la prima volta che ne entra in contatto. Le singole storie sono talmente vere che è naturale immedesimarsi e desiderare di poter incontrare i personaggi, per poterli abbracciare e dire loro: Io ci sono.

Lo stile di Reali è d'impatto, riesce a calamitare la mente del lettore nel mondo da lui creato controllandola, accompagnandola pagina dopo pagina e risvegliandola con dolcezza dal cammino onirico formato dalle parole.

"Ad ogni costo" è la meta di un viaggio comune che prende il nome di Identità e da cui tutti dovremmo prendere esempio.

Emiliano ha saputo conquistarmi, d'ora in poi lo cercherò nelle sue nuove storie, in cui non smetterò facilmente di sentirmi a mio agio.

"Ad ogni costo" è disponibile all'acquisto a questo link.

giovedì 16 novembre 2017

Review Party: "Arte, amore e altri guai" di Alessandra Redaelli



« E smetterò anche di depilarmi. Via! Evviva la libertà! E quando sarò esattamente identica a Helena Bonham Carter nel Pianeta delle Scimmie - comprese le tunichette color cacchina stile vestaglia della portinaia - sarò apprezzata per la mia saggezza e sarò finalmente una donna realizzata e felice. »

"Arte, amore e altri guai" di Alessandra Redaelli è il protagonista di questo nuovo Review Party. Edito da Newton Compton e uscito ad agosto, questo libro dà un tono frizzante alle storie d'amore lette finora.

Dopo tanti anni di matrimonio, la quarantaduenne Martina si accorge che qualcosa nel marito è cambiato: nuovo profumo, più viaggi, più riunioni fino a tardi.
La donna non può fare a meno di pensare che Cesare la stia tradendo, ma al contempo spera sia tutto un fraintendimento. Non ha il coraggio di affrontare la situazione e chiedere direttamente al diretto interessato, perché nonostante tutto ne è ancora innamorata (neanche tentare il tradimento per vendetta le riesce bene) e le conseguenze di un divorzio potrebbero essere disastrose.

La donna è l'esempio su carta per cui si può dire che non si smette mai di imparare nella vita. Nel corso della storia, infatti, Martina cerca una nuova consapevolezza di sé, fino a maturare e a guardare le cose da un'altra prospettiva.
Quella che si prospetta essere una vicenda drammatica viene affrontata con ironia attraverso lo stile della scrittrice che smorza tutto, senza però renderlo banale. Attraverso i pensieri di Martina si ride, ci si arrabbia, ma in un'atmosfera leggera. Ho apprezzato molto l'insieme: la carriera, il significato dell'arte, le vicende dei figli sono una cornice avvincente da seguire.

Una lettura leggera ma che sa intrattenere, consigliata a tutti!

mercoledì 15 novembre 2017

Blog Tour: "L'inganno delle tenebre" di Jean-Christophe Grangé - Terza Tappa: Gaelle Morvan




Benvenuti nella terza tappa del Blog Tour dedicato a "L'inganno delle tenebre", il nuovo libro di Jean-Christophe Grangé che ospita ancora una volta i personaggi del thriller "Il rituale del male".

TAPPE


Ogni tappa rappresenta il profilo di uno dei personaggi ricorrenti, creato appositamente da noi blogger in un breve racconto di presentazione. Oggi è il turno di Gaelle Morvan.


Odio, paura.
Perché non riesco a liberarmene?
Dove diamine è finita la strafottenza che mi ha sempre accompagnato?

Oh, giusto.

Morta quella notte. Insieme al malcapitato infermiere e a Karl.
Per mano mia, proprio come l'uomo che ha cercato di uccidermi.

Non possiamo nasconderci come quando eravamo bambini, Erwan. Non puoi proteggermi sempre, come quando mi stringevi in un abbraccio sotto al tavolo con Loic, mentre il Vecchio e la mamma si maledicevano davanti ai nostri occhi. La nostra è una famiglia maledetta, dovresti saperlo.

Non sei riuscito a proteggermi nemmeno da me stessa, mentre ripudiavo il cibo e il mio corpo lentamente scompariva. Hai sentito i conati, forse, ma non hai potuto fare nulla.
Non puoi salvarmi dagli incubi: l'odore delle feci e del sangue degli animali sugli arti immobilizzati e in balia delle fantasie degli uomini li sento ancora.

Perciò, non prendiamoci in giro ulteriormente. Ho ucciso io l'Uomo Chiodo, o chiunque fosse quel pazzo. Il Vecchio sarebbe fiero del suo angelo diventato puttana?
No, troppo impegnato a dimenticarsi del piccolo scherzetto provocato alla Coltano.
Neppure tentare il suicidio è servito a portare i Morvan al tracollo.

Ma torniamo sempre allo stesso punto: odio, paura.

"Posso odiare mio padre, provare a distruggerlo, ma è soltanto un modo per evitare il vero problema. L’unico sentimento che è in grado di ispirarmi è la paura. Una paura ancestrale, incontrollabile."

Ecco, forse una cosa sì che è cambiata: sono in vena di fare conversazione. Anziché aprire le gambe, sto aprendo la mia mente a Eric Katz.

Eric Katz, lo psichiatra.
Eric Katz, a cui sto dicendo tutto.
Eric Katz, che mi ha appena invitato a cena.

Cambiamento, si diceva.
Sta' a guardare, Erwan.

Forse ignorare il nemico per sconfiggerlo stavolta non servirà.



domenica 12 novembre 2017

Blog Tour: "Assassin's Creed. Origins" di Oliver Bowden





In questa domenica fredda mi diverto a scrivere per voi un articolo divertente sul complesso e fantastico mondo di Assassin's Creed, saga di videogiochi che continua a spopolare ormai da diversi anni.

Se già come videogiochi presenta una serie di episodi sempre più numerosa, anche i libri a lei dedicata non sono da meno. Oliver Bowden, infatti è arrivato a quota sette libri con protagonista la Confraternita degli Assassini, tutti editi in Italia da Sperling&Kupfer.

Assassin's Creed: Rinascimento (2009)

Firenze, 1476. Il giovane Ezio Auditore ha visto giustiziare il padre e i fratelli in seguito alle accuse montate dalla famiglia dei Pazzi. Scopre così di discendere dalla setta degli Assassini, la cui unica missione, da secoli, è distruggere l'Ordine dei Templari, dove militano proprio i Pazzi. Da quel momento e per anni, Ezio si aggira per l'Italia, silenzioso e invisibile, per uccidere i nemici cui ha giurato odio eterno. Ma la sua guerra ha anche un altro e più importante obiettivo: recuperare un misterioso Codice che potrebbe dare a chi lo possiede un potere incommensurabile. Basato sul celebre videogame "Assassin's Creed II", il primo, appassionante libro di una serie epica, che al fascino della Storia unisce la suspense del thriller.

Assassin's Creed: Fratellanza (2010)

Torna in una nuova avventura Ezio Auditore, l'eroe che in "Assassin's Creed. Rinascimento" ha raccolto l'eredità del Credo degli Assassini per battersi contro il malvagio Ordine dei Templari, controllato dalle potenti famiglie dei Borgia e dei Pazzi. Dopo l'incontro culminante nella Cripta, dove entità misteriose gli hanno dato il titolo di Profeta, Ezio ha abbandonato alla sua sorte il capo dell'Ordine, papa Alessandro VI, credendolo destinato a morte sicura. Il pontefice, però, non solo è sopravvissuto, ma ha anche passato il testimone ai figli Cesare e Lucrezia: un avido condottiero e un'avvelenatrice. Ora Roma, un tempo splendida e gloriosa, è in rovina. Sofferenza e degrado hanno invaso la Città Eterna, gli abitanti vivono nel terrore dello spietato clan. Cesare Borgia, più crudele e pericoloso persino di suo padre, non si fermerà finché non avrà tutta l'Italia nelle sue mani, ed Ezio è chiamato a contrastarlo. Ma il maestro degli Assassini non può agire da solo, deve lasciarsi guidare dalla saggezza di preziosi alleati, e soprattutto radunare attorno a sé la sua fratellanza: solo così potrà colpire al cuore un nemico tanto subdolo e radicato. L'impresa lo porterà a misurarsi con i propri limiti, ma anche con avversari imprevedibili, perché il tradimento e la cospirazione allignano ovunque, persino tra le file della sua stessa confraternita... Basato sul videogame "Assasin's Creed. Brotherhood", un libro con il ritmo di un thriller e l'ambientazione del romanzo storico.

Assassin's Creed: La Crociata Segreta (2011)

La Confraternita è un'antica fratellanza, nata secoli prima che Ezio Auditore scoprisse di farne parte, e tutti conoscono il nome di Altair, uno dei Maestri Assassini più leggendari. Ma per decenni, intorno alla sua vita, aveva aleggiato una fitta aura di mistero. Almeno fino a quando Niccolò Polo, nel 1257, decide di rivelarne la storia. "Ottant'anni fa, un luminoso giorno d'agosto proprio come questo"... così incomincia lo straordinario racconto che Niccolò, padre del celebre Marco, fa al fratello dalle vertiginose altezze della fortezza di Masyaf, la roccaforte degli Assassini in Siria. Ottant'anni prima, proprio da quel luogo, la vedetta aveva avvistato le navi saracene venute per spazzare via la Confraternita, un pericoloso ostacolo alle mire del sultano. Quell'evento aveva reso prematuramente orfano Altair Ibn-La'Ahad, accolto perciò giovanissimo tra gli Assassini, dei quali ben presto era diventato il membro più abile, spericolato e orgoglioso. Tanto da infrangere il Credo. Per una colpa così grande c'era una sola espiazione possibile, una sola prova di fedeltà: andare in missione segreta e distruggere nove acerrimi nemici.

Assassin's Creed: Revelations (2011)

È il 1509. La Confraternita è salda, gli Assassini vigilano sulla pace e i Templari sono apparentemente sotto controllo. Ma il cuore di Ezio Auditore, maturo guerriero, batte sempre per l'azione, e il destino l'accontenta: per caso si imbatte in un documento che lo riporta ai giorni lontani del Maestro Altair e della "crociata segreta", fedelmente annotata in un diario da Niccolò Polo che udì il racconto dalla sua viva voce. Il contenuto sconvolgente di quelle carte lo indurrà a intraprendere un epico viaggio alla secolare fortezza di Masyaf per ritrovare la biblioteca perduta del vecchio: un luogo in cui è custodita non solo l'antica sapienza, ma anche il più terribile segreto che il mondo abbia mai conosciuto, e di cui gli avversari sperano di impossessarsi per dominare l'umanità. Il luogo è però ermeticamente sigillato: cinque sono le chiavi per accedervi, e per ritrovarle Ezio dovrà raggiungere la caotica Costantinopoli, dove un esercito di Templari, di giorno in giorno più numeroso, minaccia di destabilizzare l'Impero Ottomano. Destreggiandosi abilmente nei turbolenti vicoli affiancato dal fido Yusuf Tazim, il capo locale degli Assassini, dalla bella Sofia Sartor e appoggiato addirittura da Solimano il Magnifico, che teme per le sorti del suo regno, Ezio ripercorre le orme di Altair per sconfiggere il nemico prima che sia troppo tardi.

Assassin's Creed: Forsaken (2012)

1735, Londra. Haytham Kenway è stato istruito a usare la spada fin dall'età in cui ha potuto impugnarne una. Quando la casa della sua famiglia viene attaccata, suo padre assassinato e sua sorella rapita da uomini armati, Haytham si difende nell'unico modo che conosce: uccidendo. Solo al mondo, viene accolto da un misterioso tutore che lo addestra a diventare un assassino implacabile. Consumato dalla sete di vendetta, Haytham inizia un viaggio alla ricerca dei colpevoli, un viaggio durante il quale è costretto a diffidare di tutti e a mettere in dubbio ogni certezza. Sempre circondato da traditori e nemici pronti a complottare contro di lui, Haytham viene trascinato nella secolare battaglia tra Assassini e Templari.

Assassin's Creed: Black Flag (2013)

All'inizio del Settecento, nell'età dell'oro della pirateria, il Nuovo Mondo è una meta irresistibile per tutti. Per Edward Kenway - l'esuberante, giovane figlio di un mercante di lana che desidera con tutte le sue forze diventare molto ricco - rappresenta il coronamento di un sogno. Quello di conquistare la gloria in una vita avventurosa, solcando gli oceani su inaffondabili velieri. Il momento per andare incontro al suo destino, lasciandosi alle spalle un'esistenza troppo banale, arriva quando la tenuta della sua famiglia è attaccata da misteriosi nemici. Non passerà molto tempo prima che Kenway diventi uno dei più terribili corsari dei suoi tempi, una vera leggenda al pari del pirata Barbanera. Ma il successo, la fama e il potere risvegliano sempre avidità, ambizione e malvagità. Anche Kenway, allora, deve fare i conti con una viscida congiura ai suoi danni e, una volta ottenute le prove schiaccianti sui traditori che minacciano tutto ciò che gli è caro, non ha scelta. I colpevoli devono essere puniti. Per questo viene trascinato nella guerra che da secoli fa scorrere il sangue tra Assassini e Templari, e che potrebbe distruggere tutto ciò che i pirati hanno costruito.

Assassin's Creed: Unity (2014)

1789: la magnifica città di Parigi vede sorgere l'alba della Rivoluzione Francese. L'acciottolato delle strade si colora di rosso: è il sangue del popolo in rivolta contro l'oppressione dell'aristocrazia. Ormai ridotti in miseria, saranno proprio i parigini, attaccando la fortezza-prigione della Bastiglia, a scatenare la più sanguinosa rivolta popolare della Storia. Ma la giustizia rivoluzionaria si paga a caro prezzo… In quello stesso periodo, mentre le spaventose differenze tra ricchi e poveri spingono un'intera nazione a dilaniarsi al proprio interno, un uomo e una donna lottano per rivendicare tutto quello che hanno perduto. Lui si chiama Arno Dorian, è un Assassino di origine franco-austriaca, e si muove nelle stanze di Versailles – tra cortigiani e corrotti funzionari – come nei vicoli e sui tetti della città, tra i derelitti affamati dalla monarchia assoluta. Lei è Élise, nobildonna desiderosa di entrare nell'ordine dei Templari, che rischia la morte sulla ghigliottina. Nemici per definizione, i due giovani sono legati da un vincolo più forte della Storia. Ma saranno trascinati nella battaglia secolare tra Assassini e Templari in un mondo dove i pericoli sono più terribili di quanto possano aver mai immaginato.

Assassin's Creed: Underworld (2015)

È il 1862 e Londra è l'epicentro della Rivoluzione Industriale, piena di attività e fermento. Le sue strade sono completamente stravolte dalla costruzione della avveniristica prima ferrovia metropolitana sotterranea del mondo, la famosa e oggi iconica London Underground. Quando gli scavi rivelano la presenza di un cadavere, nessuno immagina di aver dato il via all'ultimo mortale capitolo nella battaglia secolare tra Assassini e Templari. Ben nascosto tra le strade della città, intanto, un Assassino che custodisce spaventosi segreti ha una missione che solo lui può portare a termine: annientare la stretta mortale dei Templari sulla capitale della nazione. Ben presto la Fratellanza lo conoscerà con il nome di Henry Green, mentore di Jacob ed Evie Frye. Per il momento, lui è semplicemente Il Fantasma. La storia di questo nuovo capitolo della saga di Assassin's Creed è ambientata ancora una volta in un periodo di cambiamenti epocali, nella metropoli più in crescita d'Europa: la Grande esposizione universale, le teorie evoluzionistiche di Darwin, Oliver Twist e gli altri romanzi di Dickens, la rivoluzione industriale, le prime importanti riforme nel campo del lavoro e del commercio, sono solo alcuni degli eventi e dei personaggi che fanno da cornice. E Londra - colta ed elegante ma anche sovrappopolata e grigia di smog - è l'affascinante scenario delle gesta del nuovo Assassino.

Assassin's Creed: Origins Desert Oath

PRIMA DELLE ORIGINI CI FU UN GIURAMENTO. Egitto, nell'anno 70 avanti Cristo. Sotto il sole implacabile del deserto africano, uno spietato assassino è alla incessante ricerca di qualcosa. O qualcuno. La sua missione, infatti, è trovare, e soprattutto distruggere, gli ultimi membri di un antico ordine, quello dei valorosi medjai. Il suo scopo finale è quello di sterminare per sempre tutta la loro stirpe. Intanto, la pacifica cittadina di Siwa perde il suo più valoroso protettore, costretto ad andarsene da un giorno all'altro lasciando dietro di sé il figlio adolescente Bayek. Al ragazzo rimangono moltissime domande senza risposte, tutte quelle che avrebbe voluto fare al padre prima dell'improvvisa partenza. Perché Bayek non sa ancora che cosa gli riserva il futuro, ma sa di avere un destino che ha il dovere di portare a compimento. Anche lui, quindi, decide di affrontare un viaggio nel quale spera di trovare finalmente quelle risposte, un viaggio che lo porterà lungo le rive del Nilo e che gli farà attraversare un Egitto insofferente verso l'occupazione straniera. Un viaggio, infine, nel quale dovrà affrontare i pericoli e i misteri legati alle sue origini: quelle della stirpe medjai. Ambientata in uno dei periodi più oscuri dell'Antico Egitto, la storia di Bayek e della sua iniziazione come medjai (i valorosi guerrieri nubiani che divennero guardia del faraone), è anche un'incredibile scoperta dei misteri e dei miti dimenticati di una civiltà che ancora nasconde moltissimi segreti.

Matthew Kirby, inoltre, ha scritto la duologia dedicata a Last Descendants (2016).

Nella vita di Owen niente è andato per il verso giusto da quando suo padre è morto in carcere. Owen è l'unico a credere che non avesse commesso il crimine di cui era accusato. E ora, forse, ha in mano la soluzione per scoprire cos'è successo realmente in quella notte di dicembre di cinque anni prima, riscattando così il nome di suo padre e dimostrandone a tutti l'innocenza. Si tratta di Animus, un dispositivo che consente di esplorare i ricordi genetici sepolti all'interno del proprio DNA. Le simulazioni però porteranno in luce ben più di quello che Owen si sarebbe mai immaginato. E presto si ritroverà coinvolto in una lotta senza confini di tempo alla ricerca di una reliquia a lungo considerata leggenda, il Tridente dell'Eden. Ma non è il solo sulle tracce del potente manufatto: anche la Fratellanza degli Assassini e l'Ordine dei Templari lo stanno cercando e non si fermeranno davanti a nulla pur di entrarne in possesso. Per Owen l'unico modo di salvarsi è trovare il Tridente prima degli altri. Ma dovrà fare molta attenzione. Perché la sua esperienza nel passato potrebbe avere conseguenze di devastante portata nel presente. Il primo titolo di una nuova serie basata sul videogioco mega seller di Ubisoft, Assassin's Creed.

 La tomba dei Khan (2017)

Owen e i suoi amici non ce l'hanno fatta. Catapultati, grazie ad Animus, in un tempo lontano, e coinvolti loro malgrado nella ricerca di un'antica e potente reliquia a lungo considerata leggenda, il Tridente dell'Eden sono riusciti in qualcosa di incredibile. Ma questo non è bastato a evitare la sconfitta. Sembrava che, una volta localizzato il prezioso oggetto, nulla potesse fermarli, eppure qualcuno li ha battuti sul tempo. Ma non è il momento di darsi per vinti, perché pare che il Tridente sia stato spezzato in tre parti, tre rebbi, ciascuno con un diverso e immenso potere, e ne restano quindi ancora due da trovare. Uno dei quali si dice sia stato sepolto con il condottiero mongolo Möngke Khan, nipote di Gengis Khan, la cui tomba non è mai stata trovata. Nessuno vuole ripetere gli stessi errori. Ma i pericoli da affrontare sono ancora molti, e per Owen e gli altri ragazzi restare uniti non sarà facile. Presto si troveranno divisi tra la Fratellanza degli Assassini e l'Ordine dei Templari, e la loro ricerca si trasformerà in una disperata corsa contro il tempo per salvare se stessi.

Con un secondo romanzo dal ritmo serrato e ricco di colpi di scena e azione, continua la nuova serie basata sul videogioco di successo di Ubisoft, Assassin's Creed.

Christie Golden ha contribuito a questo universo letterario nel 2016, con il romanzo dell'omonimo film: 

Callum Lynch è nel braccio della morte, condannato all'esecuzione, che sta per avere luogo. Lui pensa che sia arrivata la fine, ma non sa ancora che è solo l'inizio. Di un ritorno al passato indietro di quasi sei secoli, un viaggio spazio-tempo sulle tracce della sua memoria ancestrale, alla ricerca del suo destino. Grazie a una tecnologia rivoluzionaria, in grado di sbloccare i ricordi genetici impressi nel DNA, Cal rivivrà, nei panni dell'antenato Aguilar de Nerha, la Spagna del XV secolo, durante la Santa Inquisizione, e scoprirà di discendere da una misteriosa società segreta, gli Assassini. Lynch acquisirà nuove conoscenze e capacità impensabili, e potrà così sfidare – e possibilmente sconfiggere – i suoi acerrimi nemici: i potenti e crudeli Templari.

In perfetto equilibrio tra fantascienza e storia e ispirato al videogame più popolare degli ultimi anni, con oltre 100 milioni di copie vendute, questo romanzo è la novelisation – basata sulla sceneggiatura originale - del primo attesissimo film di Assassin's Creed®, con protagonista Michael Fassbender.

E nel 2017 con Assassin's Creed: Heresy

Il professor Simon Hathaway appartiene al gotha della setta dei Templari, ed è uno dei membri di quella cerchia ristretta e riservatissima che si è data da sempre il nome di Inner Sanctum. Ora, grazie al suo straordinario lavoro e alla fiducia che è stato capace di conquistarsi, Simon è diventato il nuovo capo della divisione di Ricerca Storica dell'Abstergo, la società che ha inventato Animus, lo strumento rivoluzionario che permette di ricostruire i ricordi ancestrali sulla base del DNA. Da bravo scienziato, Simon ha una mente logica e analitica, e non si lascia coinvolgere da questioni personali. Ma, da bravo scienziato, è anche un uomo la cui curiosità non conosce limiti. Sa che Animus gli permette di rivivere nei panni dei suoi antenati ed è affascinato specialmente dal pensiero di poter conoscere la storia per esperienza diretta attraverso il suo avo Gabriel Laxart. Il giovane che combatté al fianco della leggendaria Giovanna d'Arco. Quando entra nella nuova versione di Animus per realizzare il suo progetto, Simon non sa che sta per fare delle scoperte sconvolgenti: sul conflitto secolare tra Assassini e Templari. Su quel che è disposto a fare Gabriel per la donna che ama e per la quale nutre una profonda venerazione. E soprattutto sulla verità più pericolosa di tutte: chi è l'eretico… e chi ha la vera fede. Dalla scrittrice bestseller del New York Times Christie Golden, già autrice del romanzo del film Assassin's Creed, arriva una storia completamente nuova e originale per le migliaia di fan del videogame Ubisoft più venduto al mondo.

Quali di questi avete letto? Vi sono piaciuti? Quanto rispecchiano i videogiochi? Chi è il vostro assassino preferito?


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